l ' ombra delle libertà

IL RETROBOTTEGA CLANDESTINO DELL'OSTERIA DEL PORTO


«Cosa ancor più straordinaria, molti dicono che un certo veggente lo preavvisò di un grande pericolo che lo minacciava alle idi di Marzo, e che quando giunse quel giorno, mentre si recava al Senato, egli chiamò il veggente e disse, ridendo, "Le idi di Marzo sono arrivate"; al che egli rispose, soavemente, "Si; ma non sono ancora passate"»
martedì, 06 gennaio 2009

Black Rabbit, un anno fa

postato da capellonealto alle ore 08:07 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: pescati on-line, gianfi black rabbit fini



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Poiché discendevo i Fiumi impassibili,/ sentii che i bardotti non mi guidavano più:/ Pellirossa urlanti li avevan bersagliati/ e inchiodati nudi a pali variopinti./ Ero indifferente a tutti gli equipaggi,/ portatore di grano fiammingo e cotone inglese/ Quando coi miei bardotti finirono i clamori/ i Fiumi mi lasciarono discendere dove volevo./ Nei furiosi sciabordii delle maree/ l'altro inverno, più sordo d'una mente infantile,/ ho corso! E le Penisole salpate/ non subirono mai caos così trionfanti/


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