
Poiché discendevo i Fiumi impassibili,/ sentii che i bardotti non mi guidavano più:/ Pellirossa urlanti li avevan bersagliati/ e inchiodati nudi a pali variopinti./ Ero indifferente a tutti gli equipaggi,/ portatore di grano fiammingo e cotone inglese/ Quando coi miei bardotti finirono i clamori/ i Fiumi mi lasciarono discendere dove volevo./ Nei furiosi sciabordii delle maree/ l'altro inverno, più sordo d'una mente infantile,/ ho corso! E le Penisole salpate/ non subirono mai caos così trionfanti/